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Email marketing per piccole imprese: cosa mandare, quanto costa, quanto tempo serve

4 min di lettura

In breve

Per una piccola impresa l’email marketing è semplice: mandare email utili a clienti che hanno scelto di riceverle, per farli tornare. Bastano poche email fatte bene: un benvenuto automatico, una newsletter al mese, un grazie dopo l’acquisto con la richiesta di una recensione, gli auguri di compleanno. Costa poco (con Spedito niente fino a 500 contatti, poi 5 € al mese fino a 1.000) e, una volta impostate le automazioni, chiede un’ora o due al mese.

Perché l’email funziona per una piccola impresa

Per un negozio, un ristorante o uno studio, i clienti che tornano valgono oro. L’email è il modo più economico per ricordargli che ci sei:

  • La lista è tua. Su Instagram e Facebook decide l’algoritmo chi vede i tuoi post; un’email arriva nella casella di chi si è iscritto.
  • Costa poco. Niente costo per clic o per visualizzazione: paghi lo strumento, che per una lista piccola può essere gratis.
  • Si misura. Sai chi ha cliccato e cosa gli è interessato.
  • Lavora da sola. Le email automatiche partono al momento giusto, anche mentre sei al bancone.

Le sei email che ogni piccola impresa dovrebbe mandare

  1. Il benvenuto, automatico, appena qualcuno si iscrive: grazie, chi sei, cosa riceverà e magari un piccolo regalo. Spesso è l’email più letta di tutte.
  2. La newsletter, una o due volte al mese: una novità, un consiglio, un evento.
  3. Il grazie dopo l’acquisto, con la richiesta di una recensione qualche giorno dopo.
  4. Il promemoria dopo una prenotazione: cosa sapere prima di venire e, dopo, com’è andata.
  5. Gli auguri di compleanno, con un piccolo regalo. Basta chiedere giorno e mese.
  6. Il carrello abbandonato, se vendi online: ricorda cosa è rimasto nel carrello.

Su Spedito trovi un modello pronto per il benvenuto, il dopo acquisto, la prenotazione, il compleanno e il carrello abbandonato: lo scegli, cambi due righe e si attiva da solo.

Esempi per settore

Se non sai da dove partire, ecco cosa raccontano le attività che lo fanno bene:

  • Negozio: nuovi arrivi, consigli d’uso, saldi in anteprima per gli iscritti, l’invito a un evento in negozio.
  • Ristorante o bar: il menu della stagione, una serata speciale, un dolce in omaggio il giorno del compleanno.
  • Studio professionale (commercialista, avvocato, consulente): le scadenze del mese, un consiglio pratico, la risposta a una domanda frequente.
  • Parrucchiere o centro estetico: le tendenze del mese, gli appuntamenti liberi della settimana, un richiamo quando è ora del prossimo trattamento.
  • Palestra o studio di yoga: gli orari dei corsi, un nuovo istruttore, una prova gratuita per chi porta un amico.
  • B&B o agriturismo: le date libere fuori stagione, gli eventi della zona, uno sconto per chi torna.

Quanto costa

Per una piccola impresa i costi sono tre: lo strumento, il dominio e il tempo.

  • Lo strumento: con Spedito è gratis fino a 500 contatti, poi 5 € al mese fino a 1.000 e 9 € fino a 2.500, IVA esclusa. Il confronto con le altre piattaforme è nella guida all’email marketing economico.
  • Il dominio: ti serve un indirizzo come info@iltuonegozio.it. Se hai un sito ce l’hai già; altrimenti costa pochi euro all’anno.
  • Il tempo: è la voce più importante, e la vediamo qui sotto.

Quanto tempo serve

  • Per partire: la prima email si prepara in dieci minuti. Con verifica del dominio, import dei contatti e modulo di iscrizione, conta un pomeriggio.
  • Ogni mese: un’ora o due per la newsletter. Con l’AI di Spedito la prima bozza è pronta in pochi secondi: tu la sistemi e la firmi.
  • Le automazioni: le imposti una volta e lavorano da sole, per ogni nuovo iscritto o cliente.

Se i tuoi clienti parlano lingue diverse, Spedito può mandare a ognuno la stessa email tradotta nella sua lingua, senza che tu debba scriverla due volte.

Le regole da rispettare

Scrivi solo a chi ha accettato di ricevere le tue email. Per i tuoi clienti c’è un’eccezione, il “soft spam” dell’articolo 130, comma 4 del Codice privacy: puoi promuovere prodotti simili a quelli che hanno comprato, se li hai informati al momento dell’acquisto e possono opporsi in ogni email. E in ogni email serve il link per disiscriversi.

Tutto il resto, con una checklist, è nella guida Newsletter e GDPR.

Come capire se funziona

Guarda pochi numeri, ma con regolarità:

  • Clic: il numero più affidabile, ti dice cosa interessa davvero.
  • Clienti che tornano: un codice sconto riservato agli iscritti ti dice quanti arrivano dall’email.
  • Disiscrizioni: poche a ogni invio sono normali; se crescono, scrivi troppo spesso o di cose che non interessano.
  • Nuovi iscritti: se la lista non cresce, rendi il modulo più visibile, sul sito e al bancone.

Spedito ti manda un resoconto con questi numeri 24 ore dopo ogni invio. Per scegliere lo strumento giusto, leggi anche come scegliere un programma per newsletter.

Domande frequenti

L’email marketing funziona anche per un’attività piccolissima?

Sì: anche con cento clienti, un’email al mese che ne fa tornare qualcuno vale più di tanti post. Con Spedito fino a 500 contatti è gratis.

Cosa scrivo se non ho novità?

Un consiglio legato a quello che vendi, la risposta a una domanda frequente dei clienti, il dietro le quinte della tua attività. Le persone si iscrivono anche per conoscerti.

Quante email posso mandare senza disturbare?

Una o due newsletter al mese, più le email automatiche, vanno bene per quasi tutte le piccole attività. Conta più la costanza della frequenza.

Mi serve un sito?

No: ogni modulo di Spedito ha anche una sua pagina, con link e QR code da mettere su Instagram, WhatsApp o sul bancone.

Prova Spedito gratis

Fino a 500 contatti è gratis, con tutte le funzioni e senza il nostro marchio nelle tue email. Non chiediamo la carta di credito.

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