In breve
Il doppio opt-in (o doppia conferma) è un’iscrizione in due passi: la persona lascia l’email nel modulo e poi conferma con un clic dal messaggio che riceve. In Italia non è obbligatorio per legge, ma è il modo più solido per dimostrare il consenso, come chiede il GDPR, e tiene la lista pulita da indirizzi sbagliati e iscrizioni finte. In Germania e Austria è di fatto la norma.
Come funziona
- La persona compila il modulo di iscrizione sul tuo sito, su Instagram o al bancone.
- Riceve subito un’email con un pulsante per confermare.
- Solo quando clicca diventa iscritta e riceve la prima email di benvenuto.
- La piattaforma salva data e ora dell’iscrizione e della conferma: è la tua prova.
Con l’opt-in singolo, invece, la persona è iscritta appena invia il modulo, anche se ha sbagliato a scrivere o se qualcun altro ha messo il suo indirizzo.
È obbligatorio?
In Italia no: nessuna norma impone il doppio opt-in. Però il GDPR (art. 7) chiede di poter dimostrare il consenso, e il Garante precisa che devi poter provare quando è stato dato e da chi. Con l’opt-in singolo non puoi escludere che qualcuno abbia iscritto un altro: con la conferma via email sì.
In Germania e in Austria il doppio opt-in è di fatto lo standard: i tribunali chiedono a chi manda pubblicità via email di provare il consenso, e la conferma via email è il modo riconosciuto per farlo. Se hai clienti in quei paesi, attivalo.
Vantaggi e svantaggi
- Prova del consenso: data, ora e conferma dalla casella della persona.
- Lista più pulita: niente indirizzi con errori di battitura né trappole antispam.
- Meno segnalazioni di spam: chi ha confermato si ricorda di te.
- Protezione dagli abusi: nessuno può iscrivere altri a loro insaputa.
Lo svantaggio è uno: una parte delle persone non conferma, e la lista cresce un po’ più lentamente. Ma chi non conferma difficilmente avrebbe aperto le tue email.
Come scrivere l’email di conferma
- Oggetto chiaro: “Conferma la tua iscrizione a [nome attività]”.
- Un solo pulsante, grande, con un testo come “Sì, iscrivimi”.
- Niente pubblicità: l’email di conferma serve solo a confermare. In Germania una conferma con pubblicità rischia di essere considerata essa stessa pubblicità non richiesta.
- Mittente riconoscibile, lo stesso delle newsletter.
- Una riga per chi non si è iscritto: “Se non sei stato tu, ignora questa email.”
Dopo l’invio del modulo mostra una pagina che dice di controllare la posta, anche nello spam e in Promozioni.
Il doppio opt-in su Spedito
Su Spedito lo attivi per tutti i nuovi moduli in Impostazioni › Privacy, oppure modulo per modulo. L’email di conferma parte nella lingua di chi si iscrive, e la conferma viene salvata nella scheda del contatto insieme a fonte, data e ora.
Per evitare abusi, alla stessa persona non mandiamo più di una conferma ogni dieci minuti e al massimo tre al giorno. Il resto è spiegato in Moduli e pagine di iscrizione.
Domande frequenti
Il doppio opt-in vale anche per i contatti importati?
No, si applica a chi si iscrive da un modulo. Per gli import vale la regola di sempre: carica solo persone che hanno accettato di ricevere le tue email, e conserva l’origine della lista.
Quante persone non confermano?
Dipende dal pubblico e da quanto è chiara la pagina dopo l’iscrizione. Per perderne meno, manda la conferma subito, con un oggetto chiaro, e di’ alle persone di controllare anche lo spam.
L’email di conferma può contenere uno sconto?
Meglio di no: deve servire solo a confermare. Lo sconto mettilo nella prima email di benvenuto, che parte dopo la conferma.
Cosa devo conservare come prova?
Data e ora dell’iscrizione e della conferma, da dove è arrivata (quale modulo) e il testo del consenso. Su Spedito si salva tutto da solo.